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Notizie incredibili

 

Studenti di ingegneria hanno inventato la bici impossibile da rubare

CILE - Tre studenti di ingegneria cileni hanno inventato la Yerka bike, una bicicletta che invece di costringere il proprietario a portarsi in giro un lucchetto diventa essa stessa un lucchetto.
Il sellino si può rimuovere e una parte del telaio è divisa in due: quando si vuole legare la bici, di fatto la si smonta e rimonta parzialmente attorno al palo o all’albero.

 

Calabria, sbarca auto con bara sul tetto: i passeggeri si giocano i numeri al lotto

CALABRIA - Doveva essere una classica giornata di partenze: in coda agli imbarchi del porto di Villa San Giovanni per dirigersi in Sicilia. Ma quando è sbarcata questa utilitaria gialla con tanto di bara sul tetto si è capito subito che si trattava di un giorno difficile da dimenticare. Questa foto sta facendo il giro del Web. Un passeggero che attendeva di imbarcarsi ha immortalato, incredulo, una persona anziana alla guida della sua auto gialla e una cassa da morto, legata alla buona, sul tetto. Bisogna sperare e capire se la cassa fosse vuota o piena. Ma sembrerebbe che l'anziano sia stato in Sicilia per acquistare a prezzi competitivi la cassa da morto e quindi stesse rientrando in Calabria, con il suo ultimo acquisto. Inutile dire che subito è scattata la corsa alla vicina ricevitoria del lotto per i numeri da giocare: 66 (bara vuota), 12 (traghetto), 20 (meraviglia).

tgcom24.mediaset.it

A proposito di bare in posti insoliti:

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''Troppo sesso'': il marito ottiene il divorzio dalla moglie. ''Costretto a soddisfare la sua lussuria''

INDIA - ''Troppo sesso''. Un uomo ha di recente ottenuto il divorzio dalla moglie da un tribunale di Mumbai perché la donna era «aggressiva e dispotica» con «un insaziabile appetito per il sesso».

La vicenda è riferita oggi dal quotidiano The Times of India, secondo cui l'uomo, di cui non sono state rivelate le generalità, ha aggiunto che fin dal matrimonio celebrato nell'aprile 2012 la moglie lo «tormentava con continue richieste di prestazioni sessuali, anche contro natura, obbligandomi ad ingerire medicine e liquori». Il 'malcapitatò ha quindi rivelato che spesso al lavoro era costretto a coprire tre turni e che quando tornava stanco a casa la moglie lo costringeva a «soddisfare la sua lussuria», assortendo la richiesta con «minacce di andare altrimenti con altri uomini, senza preoccuparsi di quello che per me ciò poteva significare».

Di fronte a questo dettagliato racconto dei fatti e tenendo conto del fatto che la consorte ha preferito non presentarsi per difendere le sue ragioni, il giudice Laxmi Rao del Tribunale della famiglia di Mumbai ha approvato la richiesta di divorzio.

Roberto Benigni e la 'ninfomane':

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